Guidonia, protesta su due fronti
Oltre trecento persone hanno camminato
dalla Selciatella al Cementificio Buzzi Unicem.
Doppia motivazione per la protesta:
chiedere salvaguardia per l’antica strada
medievale e protestare contro l’ipotesi dell’utilizzo
dei rifiuti come combustibile nel
cementificio.
Le due vicende sono intimamente legate,
l’antica pavimentazione della Selciatella rischia
di scomparire grazie all’asfalto della
nuova “camionabile” che collegherà lo svincolo
autostradale al cementificio, sulla nuova
strada transiteranno gli autocarri che trasportano
il combustibile da rifiuti da bruciare
nel processo produttivo di quel cemento
nel quale potranno essere smaltite
anche le scorie derivanti dalla combustione.
Come si supponeva da tempo, Guidonia rischia
di diventare la città nella quale il ciclo
dei rifiuti si chiude completamente: discarica,
impianto di trattamento e produzione del
combustibile da rifiuti, inceneritore.
La grande discarica dell’Inviolata cambierà
aspetto ma l’arrivo dei rifiuti continuerà, a
beneficio di chi è facile immaginarlo.